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Certificazioni anagrafiche

 

 

Informazioni generali:

Le richieste di certificazioni anagrafiche possono essere inoltrate solo da soggetti diversi dalla pubblica amministrazione (soggetti privati, studi legali, notai, banche, agenzie di informazioni…).
Di norma la richiesta deve essere corredata da una marca da bollo di importo pari a 16 euro.

Modalità di richiesta:

La richiesta può essere inoltrata direttamente allo sportello anagrafico ubicato presso l’URP oppure tramite posta ordinaria.

Per la richiesta tramite posta occorre allegare:

  • richiesta firmata delle persona fisica o del legale rappresentante della società richiedente;
    una marca da bollo da 16 euro;
  • 0.52 centesimi in moneta per i diritti di segreteria;
  • busta affrancata per la risposta;

E’ necessario inoltre:

specificare l’articolo di legge che prevede l’esenzione dal bollo, qualora si richieda il rilascio di certificazione in carta libera.
In caso di esenzione i diritti di segreteria sono 0.26 centesimi (da allegare)

Precisazioni:

Le certificazioni richieste da soggetti privati sono soggette all’imposta di bollo fin dall’origine, tranne che per i casi per i quali esiste un ‘apposita norma che prevede l’esenzione (che deve obbligatoriamente essere precisata dall’interessato all’atto della richiesta).

I certificati hanno una validità di sei mesi. Trascorsi i sei mesi, se il certificato non è stato utilizzato e se la situazione in esso rappresentata non ha subito modificazioni, il titolare potrà riconvalidarlo per ulteriori sei mesi apponendo una dichiarazione che nulla è cambiato. 

Modello richiesta certificati anagrafici (pdf, 38.2 KB)

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pubblicato il 2013/12/17 09:40:00 GMT+1 ultima modifica 2018-01-30T12:59:16+01:00

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