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Nidi d'infanzia-Definizione delle rette

Le rette di frequenza del Nido d'infanzia a tempo pieno e part-time sono deliberate annualmente dalla Giunta comunale.
Sul sito e all'Urp del Comune sono disponibili i moduli per la richiesta di riduzione della retta di frequenza.

Le rette sono composte da:

  • una quota fissa del 50% (indipendente dalla frequenza dell’utente e che costituisce il costo fisso derivante dall'organizzazione e dalla gestione del servizio);
  • più una quota  giornaliera (proporzionale ai giorni di frequenza effettiva del servizio e pari al massimo al restante 50%).

E’ prevista una agevolazione sulla quota fissa  per i bambini che vengono inseriti per la prima volta.

Per la determinazione della retta si applica il parametro Isee e si prevedono i seguenti criteri:

  • Applicazione dell'Isee (D.Lgs.n.109/1998 e  successive  modificazioni): per l’anno scolastico in corso il valore Isee di riferimento è quello relativo ai redditi dell'anno precedente. Per il calcolo della retta viene preso a riferimento il nucleo familiare anagrafico, ai sensi dell’art. 4 del  “Regolamento sui criteri applicativi dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee)” approvato con “Delibera C.C. n. 68/2009”.
  • Pluriutenza: sconto del 20% su entrambi i fratelli frequentanti il nido d’infanzia.


In caso di mancata o parziale presentazione delle attestazioni Isee, l’ufficio servizi Scolastici attribuirà d’ufficio la retta intera.

Richiesta di riduzione delle rette e/o pluriutenza:

dal 1 giugno al 31 luglio di ogni anno i genitori interessati alla riduzione della retta e/o i genitori con più figli iscritti allo stesso servizio devono inserire on-line il dato risultante dall'attestazione Isee formulata con gli ultimi redditi percepiti. In caso di mancata o parziale presentazione delle attestazioni Isee viene attribuita d’ufficio la tariffa intera.

Per la compilazione dell’attestazione Isee (come da verifica anagrafica di famiglia) gli interessati potranno rivolgersi ai Caf (Centri di assistenza fiscale) che gratuitamente forniranno questo servizio.

Richieste di revisione della retta:
si precisa che eventuali contestazioni della retta attribuita dall’Amministrazione comunale  con richiesta debitamente motivata di revisione, dovrà avvenire entro i 15 giorni successivi alla data di emissione del bollettino.

Controlli:
L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare controlli sulla effettiva composizione del nucleo familiare attraverso la locale Polizia Municipale.
L’Amministrazione procederà alla verifica delle attestazioni Isee presentate secondo quanto previsto dal “Regolamento sui criteri applicativi dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) e dalle normative e regolamenti vigenti. A tal fine i soggetti dichiaranti sono tenuti a produrre la documentazione relativa a quanto attestato su richiesta dell’Amministrazione comunale.
Qualora il richiedente presenti dichiarazioni non veritiere o non presenti la documentazione richiesta nell’ambito dei controlli effettuati sulle attestazioni Isee, le riduzioni eventualmente accordate saranno revocate e sarà effettuato il recupero delle somme dovute. Nel caso di dichiarazioni non veritiere l’Amministrazione comunale è tenuta a segnalare il fatto all’Autorità giudiziaria per l’applicazione di quanto previsto dal codice penale in materia.
Si ricorda che “ai sensi del codice civile art. 2948, comma 4, il diritto dell’Amministrazione alla riscossione delle tariffe si prescrive in 5 anni”. Si consiglia alle famiglie di conservare gli avvenuti pagamenti per tale periodo.

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pubblicato il 2013/12/09 15:30:00 GMT+1 ultima modifica 2017-03-31T11:58:00+01:00

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